posizionamento strategico

Siamo sempre più convinti che un corretto posizionamento strategico sia il prerequisito fondamentale per assicurare un buon margine operativo, uno degli ingredienti fondamentali della creazione di valore.

Questo vale sia per i grandi gruppi che, soprattutto, per le PMI. Cercare le proprie aree di eccellenza, dare corpo ai propri vantaggi competitivi, ridefinire con creatività i propri clienti può portare grandi vantaggi.

Riposizionarsi non è rinnegare il proprio passato ma prepararsi ad un nuovo futuro senza timore di trasformarsi, per esempio, da una società di prodotto ad una società di servizi o da un integratore ad un produttore di specifici componenti.

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Alcuni casi


edilizia industrializzata

Il nostro cliente aveva investito tempo e denaro per sviluppare un modello di casa e di tecnologie edilizie all’avanguardia per un abitare sano, confortevole, attento all’ambiente e ai consumi energetici e aveva fatto le prime realizzazioni sul territorio nazionale. Ci ha chiesto di elaborare un piano strategico di crescita ambiziosa che potesse rendere attrattiva l’azienda per degli investitori istituzionali.

La difficoltà nel coniugare le indubbie esigenze di localizzazione del sistema casa con le standardizzazioni imposte dall’approccio industriale all’edilizia, necessario per conseguire gli obiettivi prima indicati, è il driver che ha stimolato la definizione di un nuovo business model.

Un vero e proprio business enabler globale che grazie ad una struttura centrale che custodisce il know how progettuale, le metodologie esecutive e definisce l’offerta localizzata coordinando i rapporti con fornitori e distributori, e grazie ad una organizzazione locale, fatta di snelle sedi nelle aree prescelte e di un network di partner di progettazione e di esecuzione, consegna in tempi e costi certi, con una qualità certificata, a ciascun committente, la sua casa, perfettamente inserita nel suo territorio, ovunque nel mondo.

 

automazione industriale

Il nostro cliente attraversava una fase difficile dopo essere cresciuto forse troppo in fretta consegnando impianti chiavi in mano nel settore della logistica automatizzata. Come garantirsi una crescita sostenibile e una redditività messa a dura prova dagli imprevisti tipici dell’integrazione di sistemi?

Concentrandosi sulla ideazione e produzione di moduli di automazione e considerando come propri clienti alcuni integratori internazionali prima percepiti come competitori. Già il primo anno ha visto la vendita di oltre centro dispositivi con una marginalità doppia rispetto agli impianti.

 

 

 

servizi ad alto valore aggiunto

Il nostro cliente offre servizi di help desk informatico 7/24 in oltre 15 lingue. I clienti principali le multinazionali. Il rischio competitivo rappresentato da paesi a più basso costo del lavoro.

Abbiamo immaginato un processo di differenziazione di prodotto mercato basato su una mutata percezione di se e della propria unique selling proprosition. Abbiamo cioè suggerito di passare dal ritenersi e dal presentarsi come un Help Desk informatico che progressivamente si è organizzato ad erogare servizi in più lingue (dalle traduzioni tradizionali, alle traduzioni simultanee in video conferenza, alla localizzazione di contenuti web etc.) al porsi sul mercato come centro di competenze tecnologiche e multiculturali (che offre tra gli altri servizi di Help DesK informatico).